Slack hands [courtesy One eight seven]

L’altra notte, post GN @ Papa, alla Tele (che effetto, dirlo!) c’era un film di Kevin Reynolds con Samuel L. Jackson, titolo “One eight seven”. Ebbene, questa era la song della scena iniziale, con S.L.J. che in bici attraversa nella luce azzurrina dell’alba il Brooklyn Bridge, con delle riprese tipo quelle che facevo io nei neuro films VHS (Kevin Reynolds m’ha copiato). Enzomma, esta song, con ella scena, tanta roba, cercatevela, guardatevela, piglia bene, merita di brutto. 

An(other) anahalcolic night for us?

No_bottle.jpg Al centro epson neuro pergiunse una mail che avvisava dell’intensificazione, in questo weehende, dei controlli anti ubriachi nel nostro Comune afflitto da tanti problemi. La notizia mi impone una duplice riflessione: sarebbe stato meglio se avessi votato i sinistrorsi alle ultime amministrative? Dopo in bagno ci penso. Secondo interrogativo. E se pigliassi da Gigi una birra analcolica? Sarà in linea con i parametri degli sbirri? No, perchè dovete sapere che stamani mi hanno fermato, ero in bicicletta (contromano). Per fortuna non avevano il c.e.p.i.c.s…

New London Velodrome

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The venue for indoor cycling and BMX events, expected to come in on budget at around £105m, is the first to be completed at the Olympic Park. Sir Chris Lino Hoy, who won three cycling gold medals at the 2008 Beijing Games, helped in the design. “The new velodrome is going to be the best in the world. I can’t wait until I can compete on it,” he said. London 2012 chairman Lord Coe described the VeloPark as “a stunning venue built for champions”. It took a team of 26 carpenters eight weeks to install the Siberian pine track and more than 350,000 nails were used on its 56km of timber surface. More info and pics here , here and here .

 

12 years less in your dissolved life

alimentazione.jpgUno studio del prof. Lino Kvaavik dell’Università di Oslo ritiene che avere queste 4 abitudini di vita: il vizio del fumo, il consumo di alcolici, mangiare poca frutta e verdura e la sedentarietà aumenterebbe il rischio di mortalità del 58% (IVA inclusa) e quindi diminuirebbe la durata della vita di circa 12 anni per coloro che assumono tutti e quattro questi terribili comportamenti (a lato, le cavie dell’esperimento). Noi del GN di tali vizi ne abbiamo almeno 3 su 4, a girare, a seconda dei giorni, del clima e di altri parametri che sfuggono alle previsioni di laboratorio. Quindi applicando il secondo teorema di Talete la nostra vita dovrebbe essere accorciata di 9 anni. Io vado in bici e mangio banane (la dieta perfetta), non saprei che fare di più, caro il mio Lino Kvaavik.

Infrazioni gravissime (non lo fate anche voi)

Immag0105.jpgCome i pazzi che filmano le gare notturne di velocità in periferia, o quelli che stuprano la gente e poi mettono il filmato su you tube, anche io voglio esser parte di quegli italiani moderni che mettono in piazza la loro tragressione. In via del tutto eccezionale (tanto non mi si vede in volto), eccomi alla guida di un velocipede con mezzo litro di heineken in mano, roba che fino a poco tempo fa poteva costare la galera o i lavori forzati, nella migliore delle ipotesi. Nell’ipotetico processo invocherei le attenuanti generiche, in quanto a desinare ho mangiato il baccalà, e signor giudice, lei sa che sete mette il baccalà. Una heineken alle 7 la sera ci può anche stare… …Assolto con formula piena.