JAZZ @ METASTASIO .

Ieri sera gran bel concerto al Met . Stefano Di Battista Quartet : sax/clarinetto , pianoforte , contrabbasso e batteria . Accompagnati dal giornalista Gino Castaldo che presenta i brani in scaletta . “Woman’s land” il titolo dello spettacolo : ogni pezzo è dedicato ad una donna , reale o di fantasia . bravi , a momenti veramente bravi , quasi bravissimi . notevole l’armonia musicale tra i componenti del gruppo . qui sotto un brano suonato ieri , ispirato e dedicato alla figura di Molly Bloom , la Penelope di James Joyce . grazie mille Dix , grazie infinite Ilaria . 

 

 

 

Serata in compagnia

IMG_0020.jpgE’ sabato . un sabato dopo una quindicina di giorni in cui va tuttto storto . non so se capita anche a voi , ma ogni tanto si verificano momenti in cui piove merda a catinelle , da ogni parte . anche per diversi giorni di fila . si parte verso le 19 : mi faccio una birra con il nostro caro comune amico marocchino(di cui nessuno ricorda il nome però) : sempre presente , sempre felice di essere d’aiuto . arrivo da Burger King che la sua presenza si fa sentire e notare . mi aggiro per gli ungusti spazi stracolmi di gente sapendo a malapena dove mi trovo e cosa ancora peggiore tengo il vassoio (Whopper menu’ medio con birra) con una mano sola , ostentando un sicurezza a dir poco approssimativa . fatto sta che per raggiungere uno dei pochi posti liberi , mi sposto per far passare un paio di figure (non ricordo neanche se erano esseri umani) e la birra mi si rovescia TUTTA addosso : cappotto , pantaloni e scarpe , nonchè in un metro quadrato di pavimento . mi ricordo perfettamente però lo sguardo della povera inserviente che dopo qualche minuto avrebbe dovuto ripulire tutto quel merdaio . faccio finta d niente , mi accomodo e mi secco il lauto pasto . riparto , puzzando di birra da fare schifo , e mi dirigo verso la zona indistriale S.Agostino , PT , per assistere al concerto di Guccini . premesso che nel pomeriggio arrivò nostra cugina Maria dicendo : voglio venire anch’io , voglio venire anch’io . va bene , vieni anche te . facciamo la strada verso il palazzetto tutti insieme . arrivo lì e i veri problemi si presentano senza alcun preavviso : primo non ci sono più biglietti , secondo le percezioni si fanno imprecisate . la gente comincia a sfavarsi (che cazzo ti sfavi , compra il biglietto!) e in breve tempo si forma un capannello di contestazione . comincia il delirio : c’è un umido pazzesco , fa freddo ,  frasi assurde (“andiamo via ho paura” , “se glielo dite a Guccini lui ci fa entrare” , “la musica è un diritto di tutti” , “fascisti di merda” ad altre ancora..) che arrivano da tutte le parti ed io lì che rido , che mi ritrovo a pensare a tutt’altro , che fisso le persone senza alcun motivo . dopo circa 40 minuti di confusione generale capisco che è ora di andare . si , ma dove ? al GruppoNeuro , e dove sennò ? . il nostro caro amico e nostra cugina mi hanno aspettato in macchina , quindi in loro compagnia mi dirigo verso la contea di Tweendale . ottimo posto dove porre fine a questa serata atipica trascorsa in buona compagnia : tra i miei amici .