Grizzo in Tweendale 21.7.12 [GN for Africa]

Dal centro epson neuro mi dicono che stasera sarà presente in Gigi’s land il nostro amico negro from Fraunfeld, La Macine, Burundi, Bagnolo, Senegal ed attualmente Bottegone. Si sa, i negri peregrinano spesso, e al Neuro siamo ben felici di accoglierlo al ritmo di Monkey don’t chop banana (la sua canzone preferita, che gli ricorda l’infanzia nel Ciad). Mamma che emozione, speriamo non abbia assunto la terribile droga cannibale di moda in questi giorni sennò è un casino, già che l’aveva perso quel brutto vizio di mangiare la gente… 😉 😉 ;-)… 

Nando’s nichilists 18.11.11 back in town

Immag1622.jpgImmag1625.jpgThe boys are back in town.. I nichilisti di Nando in libera uscita come i pazzi di qualcuno volò etc etc del cuculo. Non vi basta? E vabbè, che cazzo volete pure, tutta la bbaracca?? Tra i nichilisti c’era anche il nostro vecchio amico del centro affrica (con 2 f), lì nel mezzo a sx. A dx invece il Nichilista Capo che cerca di beccare la Cristina, invece che trattare il prezzo della Pilsner Urquell (c’ho pensato io). Va bene così, e dato che ho carta bianca ve lo dico da ora: venerdì 17 o sabato 18 dicembre 2011 (dipende da Mirko) cena ufficiale, ufficiosa, spuciosa prenatalizia del GN, tutti invitati, astenersi romani, romanisti e gente con la maglia della Roma con sponsor Mazda [chi non c’è è un pucioso].  

PBTI III Sassou Nguesso

Denis-Sassou-Nguesso.jpgLa terribile lista della PBTI mi costringe oggi a portarvi nel ridente stato del Congo Brazzaville, quindi statemi vicino sennò potrebbero mangiarvi. Dunque, nel 1997 vi fu (passato remoto d’ordinanza) una guerra tra Pascal Lissouba, grande amico di Grizzo, e Denis Sassou Nguesso (lo vedete a lato, a Radio Deejay chiama Italia), il tutto ovviamente per il predominio del Paese. Questa guerricciola causò in soli 6 mesi la morte di 10.000 civili e la fuga dalle proprie abitazioni di circa 800.000 congolesi (non so se fossero tutti propriamente civili, forse qualche cannibale c’era). Dietro questa, che è solo una delle tante vicende africane, ci sono int€r€$$i e questioni che è qui inutile affrontare, sia perchè voi siete presi al massimo dalle elucubrazioni della Defilippi, sia perchè tanto parlare d’Africa è come parlare del buco nell’ozono: cosa seria, ma a nessuno frega assolutamente niente. Se poi si parla d’altri buchi, allora le ghiandole si svegliano dal torpore e secernono acquolina a tutto foho. E abbiate almeno il coraggio di ammetterlo, cinici fanatici cianotici cinefili della PBTI!!!

Grizzo a Mamma Africa 2010

foto varie marta con la sua fisher price 712.jpgSalve, sono il vs Grizzo che vi parla, tramite questo account (il mio l’ho perso). Ero a Gavedo, Comune di Mulazzo, in Lunigiana disperso in un bosco. Zaffate d’erba.. era un bosco… Si trattava della festa detta Mamma Africa, ed io non potevo che essere che lì ovviamente. Balli indemoniati, cous cous vegetariano, verdure dello Zimbawe per tutti. Ad un certo punto, tra una bancarella e un’altra, incrocio lo sguardo del mio unico antenato bianco, che mi ha riconosciuto. Mi ha raccontato di essere stato internato in una struttura pscycazzoneso in Argentina. Gli ho chiesto della sua magliettta, ma non ricordo affatto la risposta, c’era troppo umido ed io, provenendo dal meraviglioso Serengety, non sono abituato all’umidità. Ragazzi, il prossimo luglio tenda in spalla, la Neuro è attesa in terapia a Gavedo. Continuerà (quando Grizzo ritroverà l’account)…

The werewolf’s vengeance

1819 Hep Hep riots.jpgNon sono bastati i passamontagna ieri sera per evitare il precipitare degli eventi al Werewolf’s lake, dove il Ciola ha tentato di perpetrare la propria vendetta nei confronti del GN. Dopo 10 anni il Ciola non si era scordato il timbro della voce del Mini, e non è bastato Grizzo white version a depistarlo. Ci ha teso un’imboscata verso mezzanotte e solo grazie al nostro speciale addestramento e notevoli doti diplomatiche l’abbiamo scampata, ripiegando nella nostra multietnica città alle prime luci dell’alba. A lato un sunto pittoreo della serata: a sx la Signora tenta di estorcere denaro a Diego, intento a raccogliere da terra il maialino per soppesarlo, a dx il Giamma pretende con le buone maniere il 2° limoncello dal Ciola, mentre Grizzo non so dove avesse preso quel cavallo. Il Mini in background è stupefatto, mentre dalla finestra Cecco invita il GN a fare silenzio, cazzo, sono le 4! La prossima volta si va al Fujihiama, fanno un’orca assassina che l’è un bijoux..