Neuro boys in spring 2013

siamo noi

Neuro Boys, that’s we are. Correva l’anno 2013, una serata di primavera. A quei tempi Berlusconi non era ancora decaduto e Dudù era ancora soltanto un cane. C’erano però già due papi e pioveva ogni tre ore. Una nota agli spettatori: non siamo noi razzisti (qualcuno magari sì), ma fu Grizzo che non volle partecipare alla serata (oppure c’era, sinceramente non ricordo). Ricordo però che ricompensammo i senagalesi acquistando svariati gadgets, così fomentando il mercato del falso e girando per Florenzia come se fossimo stati ad un  addio al celibato. E infatti c’eravamo.

Confucio: per tutto il resto, c’è mastercard…

DSCN2728 ...con Mastercard.JPGAttendiamo con filosofia la fine del mondo, con una foto scattata qualche anno fa, anche se sembrano passate migliaia di secoli, ad una Tshirt in una vetrina di questo pianeta fico. Forse una perla di saggezza, perchè tutte le perle di saggezza si trovano in genere scritte sulle magliette. Lo stesso accadeva anche al saggio Confucio; dice anche lui, ai tempi, andasse a giro con la famosa Tshirt “quanta fica c’avrei, coi capelli di Frey“. Confucio va lasciato stare per queste cose. Se finisse davvero tutto, no problem: ci si vede nella prossima vita.

GN @ Bones 24.11.12 (..e comunico!!)

Strana notte pre primarie fiorentine quella appena passata per i GN boys. Ieri sera per esempio è stata l’ultima volta (nella storia) che siamo stati allo William (senza s). Motivo: la Bass Extra Smooth non era Bass Extra Smooth bensì una sorta di lager. Non si fa. Potremmo anche aggiungere la terribile storia delle patate fritte e della piadina, ma sorvoliamo. Pè irresto, Bones blueseggianti ma troppo lucrezieggianti (se si parla di grande musica), niente Caterina ed a chiudere sempre il Malva …perchè sennò ll’è un casino!

GN @ D’nBs Old Stove Renzi 24.11.12

Immag2091.jpgImmag2089.jpgCon la loquacità tipica di questo periodo, domani sera quelli del Gruppo Neuro dovrebbero recarsi in quel di Fiorenza ad auscultare cose di alto pregio auditivo (se si parla di grande musica). Una sola cosa è certa: per farlo dovranno attraversare il baricentro della città, il luogo dove le ordinanze del Renzi impongono stravolgimenti che a noi fanno un baffo, tanto siamo già stravolti di nostro a sufficienza. Rock ‘n roll.