PBTI 4 L. D. Trockij

trocki.jpgLev Davidovic Trockij: assieme a Lenin fu il personaggio più importante della Rivoluzione di ottobre; fondatore e comandante dell’Armata Rossa, era il teorico della rivoluzione permanente ritenendo, e a ragione, inutile (come poi si manifesterà chiaramente) che il movimento comunista venisse limitato alla sola Unione Sovietica. Alla morte di Lenin scoppiò una lunga guerra intestina tra le due correnti del partito (quella di Trockij e quella di Stalin) che portò alla defenestrazione dal partito ed all’esilio proprio Trockij. Stabilitosi, dopo un lungo girovagare, in Messico fu rintracciato da un agente del NKVD (Ramon Mercader) ed ucciso a colpi di piccozza in testa su ordine di Stalin. In chiusura di questa pbti trascrivo una sua riflessione che mi sembra molto appropriata:gli uomini hanno poca stima stima degli altri, ma non ne hanno molta neanche di sè stessi”... also spracht Porzio, so see you on the next Idols Best Ten, if there’ll ever be another one… who could know it?

PBTI 4 Berija

lavrenti-beria-criminale-capo-del-kgb-di-stalin1.jpgLavrentij Pavlovic Berija: senza dubbi il più stretto collaboratore di Stalin (erano entrambi georgiani). Successore di Ezov al comando del NKVD, allentò momentaneamente l’intensità delle “Purghe” (d’altra parte era molto più buono del suo predecessore); ma solo per un attimo. Con l’avvicinarsi e lo scoppiare della guerra le attività di deportazione ed eliminazione di varie decine di migliaia di individui, a dir poco sgraditi, tornarono a livelli di eccellenza. Fu lui a preparare materialmente l’eccidio di Katyn, in combutta con altri galantuomini come lui (di uno abbiamo già parlato, se vi rammentate). Durante la guerra impiegò i deportati dei gulag per la produzione bellica ed una volta cacciati i tedeschi dal suolo sovietico, cominciò una spietata repressione verso le minoranze etniche del paese, accusate di collaborazionismo con il nemico. Alla morte di Stalin si pensò che fosse stato avvelenato proprio da lui; ma i membri del Praesidium  lasciarono perdere (d’altra parte, avrebbe reso loro un bel servizio). Senonché, qualche mese dopo, venne accusato da questi ultimi di essere una spia britannica: la sua fine è ancora abbastanza misteriosa; l’unica certezza è che è stato eliminato. Era soprattutto famoso, o famigerato, per il fatto di torturare ed uccidere personalmente le sue vittime politiche. E’ nota la sua frase: “Datemi un uomo per una notte e gli farò confessare di essere il re d’Inghilterra! Also spracht Porzio… 

PBTI 4 Rudolf Höß

Hoess8.jpgRudolf Höß: primo comandante del campo di Auschwitz, costruito molto velocemente grazie alla sua supervisione. La sua carriera nel partito nazista iniziò con un bell’omicidio, quello di un maestro accusato di essere una spia dei “rossi”. Uscito di prigione dopo 5 anni, conobbe Himmler ed entrò a far parte di quella bella famigliola che erano le SS. Appartenendo all’unità “testa di morto” cominciò la sua carriera nei campi di concentramento (prima Dachau poi Sachsenhausen), fino a quando, vista la sua bravura, fu irei). Incaricato di costruirne uno al posto di una vecchia caserma polacca dimessa: Auschwitz. Successivamente si adoperò per l’ampliamento dello stesso (Auschwitz II-Birkenau) edificando le camere a gas ed i forni crematori. Si deve a lui, o meglio ad un suo luogotenente che lo aveva provato per caso su dei prigionieri di guerra sovietici, l’uso dello Zyklon B  per velocizzare le operazioni di sterminio. Catturato dagli inglesi dopo la fine della guerra fu trasferito in Polonia e lì processato, condannato a morte ed impiccato: davanti al cancello di Auschwitz!” Oh yes, also spracht Porzio…

PBTI 4 Himmler

himmler.jpgHeinrich Himmler, detto anche Henrichetto dagli amici intimi di Monaco, capo delle SS, tra le varie soddisfazioni che si tolse all’interno del Nazi Party fu quello di dirigere nientemeno che la Gestapo. Ossessionato dall’occulto e dalla germanizzazione della razza, esaminava personalmente le fotografie degli aspiranti SS per controllarne i tratti somatici (dal ’33 al ’35 i membri del club più famoso della sstoria potevano essere “solo” 60.000). Molti di voi mi sa che sarebbero stati scartati, non rientrando negli standard himmleriani. Anche lui se ne andò senza parere nel ’45 con una fiala di cianuro tra i denti, peccato davvero perchè dice facesse una bavarese da urlo, specie durante le partite del Bayern, che ascoltava alla radio con tutto il suo einsatzgruppen trincando Lowenbrau a tutta canna. Una grossa perdita per l’arte pasticcera e per la buona tavola in genere.

PBTI 4 Ezov

ezov 2.jpgezov7.jpg“Nikolaj Ivanovic Ezov: Membro e poi segretario (1935) del comitato centrale del PCUS iniziò ad occuparsi, incaricato da Stalin, dei processi da intentare contro gli oppositori del partito, distinguendosi per la sua crudeltà (per usare un eufemismo). Una volta divenuto (1936) capo del NKVD al posto di Jagoda (altro bel personaggino, da serbarcelo con cura; peccato non trovi posto in questa chart!) fece dell’eliminazione degli avversari politici il proprio mantra, con una brutalità senza precedenti (ancora per poco). Caduto in disgrazia agli occhi di Stalin, che lo accusava di metodi criticabili (sic!), fu destituito dal suo incarico e successivamente arrestato (con le accuse di spionaggio e tradimento, sicuramente cristalline), processato, condannato a morte e fucilato. Tale e quale al suo predecessore! Mah!” also spracht Porzio…